Andrea Segre

In questa pagina trovate informazioni e notizie legate principalmente alla mia attività di regia documentaria e cinematografica, ma anche scritti, riflessioni, diari di viaggio, appunti.

News
Dopo aver girato per diverse città del sud provo a lanciare una proposta alle molte città del nord che continuano a rifiutare progetti di accoglienza. Accoglienza: dai centri o al centro.
Articolo pubblicato il 20.9.2016 dai quotidiani del nord-est del gruppo Espresso

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- I SOGNI DEL LAGO SALATO (2015 - subt ita)

- LA PRIMA NEVE (2013 - subt ita)

- INDEBITO - (2013-subt ita)






- LA MAL'OMBRA (2007 - subt ita, eng)

Per i seguenti documentari - For the following docs
- A META' (2001)
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E' in vendita anche il mio libro

News, scritti e riflessioni
LAGUNA SUD 2017
Dal 25 al 28 Agosto si è svolta la seconda edizione del festival Laguna Sud, svoltosi a Chioggia in collaborazione con della Giornate degli Autori.
Qui trovate i video realizzati durante il laboratorio coordinato quest'anno ad me e Agostino Ferrente.
TERRORISMO E NORMALITA'
siamo capaci di proporre altro?
L'unica reazione al terrore sembra la conservazione della normalità. Ma non è forse la normalità stessa ad ospitare il terrore?

Diari dalla Libia 2016
LA PRIMAVERA DI KELLY A TRIPOLI
In questi giorni la Libia vive un momento molto delicato. Da noi se ne parla solo per paura che dal caos libico possa emergere un altro spazio di potere dell'IS. In realtà sappiamo poco o niente. Ho chiesto ad un amico videomaker di Tripoli di aiutarci a capire. Leggete qui le sue lettere.
Libyan Diaries 2016
KELLY'S SPRING 2016
I've asked a libyan videomaker to tell us how is the life in Tripoli in these days of tension and crisis. Read the diaries from Tripoli

No Triv
REFERENDUM VERO O KAZAKO?

Il 20 marzo si tengono in Kazakistan elezioni legislative anticipate. La cosa ovviamente non fa alcuna notizia in Italia, ma ha invece molto a che vedere con un'altra importante non-notizia: il referendum del 17 aprile contro le trivellazioni lungo le coste dell'Adriatico. Continua a leggere qui


FUORIROTTA - IL NUOVO BANDO
Oltre 320 i progetti arrivati al nuovo bando Fuorirotta.
I risultati si avranno entro il 15 maggio
Per altre informazioni: info@fuorirotta.org

DOPO FUOCOAMMARE
Lettera aperta all'Europa che si è commossa.

La ferocia e la banalità del male si sono uniti in istanti di cinema, che la maestria di Rosi ha saputo cogliere dal corpo ferito dell'umanità.

Ora è a mio avviso necessario che quell'emozione non risolva e non pulisca le coscienze. Continua a leggere...


SPECIALE - 10 anni di ZaLab
L'associazione che ho contribuito a fondare e che ha prodotto e distribuito molti dei miei documentari festeggia i suoi 10 anni di vita e lancia delle super offerte per acquistare i nostri film e sostenere la nostra indipendenza!

LO SCIOPERO DELL'AIUTO
In tanti, troppi dicono che il 2015 è stato l'anno della consapevolezza europea del dramma dei migranti. C'è qualcosa che non funziona però in questa consapevolezza. Ho provato a capirlo ed è nato questo pezzo "Lo sciopero dell'aiuto" (pubblicato il 31.12 sulle pagine dei quotidiani locali del gruppo Espresso)

IL PARADOSSO DI ILIA
Sono stato al confine tra Grecia e Macedonia. Ho incontrato alcune storie assai utili per capire cosa sta succedendo in e intorno all'Europa. Tra queste quella di Ilia, che qui potete leggere.

LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI - Venezia 11 settembre 2015

Bellocchio, Servillo, Saviano, Mastrandrea, Paolini e molti altri. Il mondo del cinema e della cultura finalmente si mobilita per rompere il silenzio sui diritti di rifugiati e migranti ed invita tutti venerdì 11 settembre a camminare scalzi lungo le vie del Lido fino al Palazzo del Cinema.

LEGGI QUI L'APPELLO E PARTECIPA









Andrea Segre

Scritti e News

2015

Novembre 2015

M.I.N.I. Expo - Made in the New Italy

C'è una nuova Italia dietro ai nostri pomodori, alle nostre arance.. Scoprile con ZaLab e Repubblica.tv


Ottobre 2015

GORIZIA-FRIULI-ITALIA - La vergogna ordinaria

Mercoledì 14 ottobre l'Isonzo rischiava di esondare e di portare via con sé le vite di 150 esseri umani. Ma nessuno se ne preoccupava, perché? Leggete qui. Il post in poche ore ha ricevuto migliaia di visite e molti commenti. Qui la mia risposta ai commenti più critici.


Settembre 2015

LAGUNA SUD - il cinema a Chioggia e Pellestrina

...come se uno dei grandi schermi della Mostra uscisse dal Palazzo e navigasse galleggiando verso Sud, lungo le rive della laguna.

Si è svolto a Chioggia dal 20 al 24 agosto il festival Laguna Sud - il cinema fuori dal Palazzo.


Agosto 2015

PROFUGHI SI, PROFUGHI NO, MA PERCHE'?

La mia opinione è che sia snervante e miope continuare a dividerci tra profughi si e profughi no. In questo articolo pubblicato sui quotidiani locali di Padova, Treviso e Venezia spiego perché.


5 luglio 2015 Referendum in Grecia

LA RABBIA DI POPPI

Poppi ieri notte non ha dormito e capire perché è oggi necessario per tutti noi. Continua a leggere qui

English: Poppi's Rage ; Español: Poppi no durmiò anoche



Aprile 2015

IS E MIGRANTI, LA GRANDE CONFUSIONE


Marzo 2015

L'ALZHEIMER DI SALVINI

La politica è una triste tecnica mediatica.


Gennaio 2015 - elezioni greche

LA SCELTA DI TETI

Teti è la protagonista del breve documentario prodotto per Internazionale sul giorno della speranza ad Atene Guarda LA SCELTA DI TETI (prima parte); Guarda LA SCELTA DI TETI (seconda parte)



- scopri i progetti finanziati da LA PRIMA SCUOLA


Dicembre 2014

Ottobre 2013 - Dopo la tragedia di Lampedusa

21.07.2013 In occasione dell'anteprima di Indebito a Locarno, pubblico due testi nati da riflessioni che hanno accompagnato la realizzazione di questo nuovo film: Il coraggio di esistere e L'esercito della competizione. Buona lettura.
15.05.2013 Insieme per lo Ius Soli: per sostenere il Disegno di Legge sul nuovo diritto di cittadinanza e per fermare i Ladroni Padani, che per vent'anni ci hanno rubato il futuro.
23.02.2013 Sono stato a Piazza San Giovanni alla chiusura della campagna elettorale del M5S. Queste le mie riflessioni: De Grillo elettorale 2 - dopo San Giovanni
19.02.2013 A pochi giorni dalle elezioni politiche 2013, una riflessione sul voto; un approfondimento critico su contenuti, modalità e rischi del MOvimento5Stelle: De Grillo elettorale
28.01.2013 Escono i dvd di Io Sono Li e Mare Chiuso, e ZaLab distribuisce un film fondamentale, Vol Special. Dedicato a chi ha il coraggio di dichiarare chi è davvero illegale.
29.08.2012 Alla 69 Mostra del Cinema di Venezia ci saranno due proiezioni speciali di Mare Chiuso (31 agosto alle 15.00 in Sala Perla 2) e di Io Sono Li (4 settembre alle 14.30 in Sala Pasinetti). IN questo occasione ho scritto due riflessioni: "Ma alla fine in realtà ci annoiamo" e "La dolce nave nel mare chiuso". Buona lettura.
6.06.2012 ZaLab in collaborazione con Amnesty e OpenSocietyFundations ha lanciato la campagna 20 giugno - MAI PIU' RESPINTI.
18.04.2012 Compaiono le foto di due migranti legati e scotchati durante volo di espulsione. I politici italiani si indignano. Ipocritamente. Nessun Krumiro al Cioccolato.
15.03.2012 Esce in Italia il mio nuovo documentario MARE CHIUSO sulle violenze italiane durante i respingimenti dei migranti africani in Libia.
3.02.2012 L'Italia è stata condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani per aver operato i respingimenti in LIbia. contro centinaia di migranti. Un giorno di giustizia, tristezza e speranza.
1.01.2012 In occasione del viaggio di Monti in LIbia, ZaLab lancia un appello e presenta il trailer del nuovo documentario realizzato da me e Stefano Liberti sui respingimenti dei migranti del 2009-2010: MARE CHIUSO (in uscita a fine marzo 2012) - vedi il trailer
08.01.2011 L'omicidio di Joy e Zhou Zheng è dolore e indignazione. In quelle strade ho girato le prime scene di Io Sono Li. Oggi sono stato a vedere Le Candele di Torpignattara
13.12.2011 Ci sono molte persone che vorrebbero vedere Io Sono Li, ma non lo trovano nella loro città. Per questo abbiamo lanciato l'idea di IO VOGLIO VEDERE.


Consulta tutto l'archivio degli scritti cliccando QUI o delle news cliccando QUI

ACCOGLIENZA - DAI CENTRI AL CENTRO

Editoriale uscito sui quotidiani del nord-est del gruppo Espresso il 20.9.2016

Sono appena tornato da Palermo. E negli ultimi mesi sono stato a Siracusa, a Caserta, a Napoli, a Catania, a Ragusa. Città splendide e maledette. Città segnate dalla storia, nella sua eternità e decadenza, nelle sue bellezze e contraddizioni.
In queste città, come in molte altre del sud, il tema dell'accoglienza dei profughi genera tensioni, crea interessi e conflitti, ma nessuno mette in discussione che i profughi possano vivere nel centro di queste città.


A Ballarò come a Ragusa Ibla, a Castro come a Forcella. Le case dove vivono richiedenti asilo e rifugiati sono nel cuore delle città, nel cuore della loro bellezza e della loro decadenza. Camminare per Ballarò o nei vicoli arabo-ebraici della Kalza e incontrare gambiani, maliani, bengalesi o siriani è normale, vivono negli appartamenti o nei centri di accoglienza ospitati da vecchi conventi in palazzi normanni con meravigliosi giardini. I loro vicini di casa sono i palermitani stessi, si incontrano al mercato, al bar, a scuola, si parlano dalle finestre, nelle piazze. Si ha la sensazione di essere nel cuore di un nuovo mondo, che nelle sue fatiche e speranze si prepara a ridefinire appartenenze e confini. Non un mondo idilliaco o perfetto, anzi, ma un mondo capace di guardare in faccia i cambiamenti e di ospitarli nel suo tessuto civile, nella sua storia.
Da mesi in Veneto si parla della necessità di superare luoghi disumani di concentrazione dei profughi come Cona o Bagnoli e di creare un'accoglienza diffusa che coinvolga tutti i comuni della regione. Ma se tutti sembrano d'accordo su questa necessità, in pochi sembrano disposti a immaginare un'accoglienza che coinvolga le città e non isolati quartieri di periferia o dismesse caserme sconnesse dal tessuto urbano.
Io credo che la sfida vera dell'accoglienza debba passare dal coinvolgimento dei centri delle città, che non ha senso continuare a considerare piccole bomboniere da mantenere nella loro spesso vuota bellezza, messa a disposizione di turisti e pochi privilegiati.
Ospitare i richiedenti asilo in appartamenti e case nei centri delle città venete aprirebbe una nuova fase di questa lunga e complessa storia. L'accoglienza e le sue sfide entrerebbero nella vita civile delle città, convocando nuove energie e nuove competenze non solo a gestire, ma anche ad immaginare la società del futuro; una società che ormai abbiamo capito non può prescindere dal saper affrontare il movimento di migliaia di persone non più disposte ad aspettare cambiamenti troppo a lungo promessi, ma mai nemmeno iniziati; una società che con l'accoglienza può far crescere professionalità ed esperienze essenziali per non vivere il presente come emergenza, ma per iniziare già a diventare futuro.
Se il Veneto davvero vuole superare i disumani centri con centinaia di persone ammassate in luoghi deserti e abbandonati, deve imparare a portare la sfida dell'accoglienza al centro delle nostre vite e delle nostre città, costruendo non solo un'accoglienza diffusa di poche persone per ogni comune, ma anche un'accoglienza civile e civica capace di inserirsi nel cuore della nostra storia, sapendola rispettare e ridefinire nello stesso tempo.
Non leggete questa come una proposta unidirezionale, i buoni profughi da aiutare nelle nostre città. Io non credo nei buoni o cattivi profughi, credo in vite che cercano un senso e una direzione e che facendolo compiono anche molti errori, dovuti spesso dall'incontro con una cultura e una società che non conoscono e non sanno come rispettare. A queste persone non va data un'accoglienza neutra e isolata, altrimenti in loro quegli errori rischiano solo di crescere. Inserirli nei tessuti civici delle nostre città significa anche dare a loro, come a noi, la responsabilità di comprendere e rispettare, di conoscere l'altro e di capire i propri errori per non ripeterli. Tenerli lontani, isolati ed ammassati significa consegnare loro, come noi, all'ignoranza e alla reciproca diffidenza.
Per questo mi permetto di lanciare in queste pagine un appello rivolto ai sindaci, ma ancora prima ai cittadini delle tante meravigliose città e cittadine del Veneto: chi ha davvero coraggio di vivere questa sfida? Chi ha voglia di mettere al centro il coraggio e la fatica dell'accoglienza?

Chi vuole rispondere a queste domande può farlo liberamente qui sotto.




PROGRAMMA LAGUNA SUD 2016

Ecco il programma delle proiezione a LAGUNA SUD 2016

CHIOGGIA
ore 21.00 - Chiostro dell'Isola di San Domenico
entrata gratuita

GIOVEDi' 25.8
ARIANNA di Carlo Lavagna 

VENERDi' 26.8
APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid

SABATO 27.8
LA PRIMA LUCE di Vincenzo Marra

DOMENICA 28.8
LE COSE BELLE di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
+ proiezione speciale dei video prodotti dal Laboratorio "Amori e giochi tra calli e canali" a cura di A.Ferrente e A.Segre